Dieta Vata Dosha

Dalle dispense "Ahar" di alimentazione ayurvedica del Maestro Joythimayananda.

 

VATA trae beneficio dai cibi, ben cotti, caldi, nutrienti, liquidi, dai gusti dolci, acidi, salati. Sono, viceversa, sconsigliati i gusti amari, astringente pungente. Questo ultimo sapore può essere utilizzato, tuttavia, con le stesse funzioni d’una spezia e non tanto come alimento.

Il sapore aspro e pungente d’un cibo sarà di giovamento per stimolare l’appetito e favorire la buona digestione, a meno che non si tratti d’un individuo ipersensibile.

 

Il tipo Vata è soggetto a diverse alterazioni digestive. Queste lo portano ad un’impropria digestione di cibi nutrienti ma pesanti, comunque indicati per la sua tipologia. Bisogna stare attenti che la potenza del nostro fuoco digestivo sia adeguata al tipo di cibo, altrimenti dalla digestione incompleta può derivare la produzione di tossine, da cui possono scaturire ulteriori problemi. Se fossimo una persona con prevalenza Vata, dovremmo regolarmente assumere, nell’arco della giornata, cibi caldi, particolarmente nutrienti, riscaldanti, idratanti, calmanti e ricostituenti.

Dovremmo preoccuparci di non bere acqua fredda o d’ingerire cibi ghiacciati. Anche bevande stimolanti come il caffè (caratterizzato dal gusto amaro) sono controindicate, ci sarebbe tuttavia consentito un mezzo bicchiere di buon vino rosso a pasto.

Non dimentichiamoci che il tipo Vata è per natura un temperamento irregolare. Può, quindi, da un lato dimenticarsi di mangiare, e dall’altro non aver per niente voglia di cucinare. Quando si cimenta con le padelle, c’è il rischio che faccia bruciare tutto. Se sta gustando un piatto succulento, può arrivare ad abbuffarsi esageratamente. Il tipo Vata è facilmente vittima delle allergie alimentari. Perciò, deve essere cauto anche nell’assunzione di cibi normalmente considerati adeguati, ma nel suo caso a rischio. Questo problema si presenta particolarmente con le patate, i pomodori, le melanzane, il pepe ed il peperoncino. Spesso non si tratta tanto d’allergia ad alcuni alimenti, ma dipende dalla sua spiccata ipersensibilità che vanifica le già deboli capacità digestive di Vata. Perciò, se fossi Vata, piuttosto che pormi delle inutili e penose restrizioni alla alimentazione, mi sforzerei d’instradarmi verso un corretto regime dietetico, coadiuvato eventualmente da una terapia riequilibrante realizzata con opportuni rimedi a base d’erbe.

 

Cereali – Poiché sono al tempo stesso nutrienti e pesanti, tutti i cereali sono indicati per controbilanciare moderatamente la costituzione Vata. Quando insorgono intolleranze digestive per gli altri cibi, queste persone spesso trovano proprio nei cereali la fonte prioritaria di nutrimento. Una dieta protratta a base di frumento riesce ad alleviare molte affezioni causate da squilibri di Vata. I cereali che detengono una capacità disidratante in eccesso, in quanto diuretici, possono aggravare Vata. Tuttavia, persino questi si rivelano preziosi in alcuni disordini di Vata connessi alla produzione di tossine, o Ama, come l’uso dell’orzo per trattare l’artrite. Poiché il pane contiene il lievito che, a sua volta induce la produzione di gas, quello che un tempo era l’alimento dei poveri è incline ad aggravare Vata.

 

Verdure – Il tipo Vata non può basarsi principalmente su una dieta vegetariana, perché sarebbe troppo leggero per la sua costituzione. Tuttavia, può tollerare la maggior parte delle verdure, se cotte, col risultato d’un lieve effetto benefico. Le verdure gli si adattano maggiormente se cucinate con dell’olio e poche spezie, meglio assieme a dei cereali. Le verdure crude e le insalate, sempre di stagione, vanno assunte con moderazione in quanto hanno un lieve effetto aggravante sul dosha. Il condimento migliore è l’olio extra vergine d’oliva spremuto a freddo (che mantiene le vitamine liposolubili). I cavoli favoriscono la formazione di gas intestinale, mentre i funghi, essendo diuretici, disidratano l’organismo: il risultato è che entrambi tendendo ad aggravare Vata! Le cipolle crude provocano la formazione di gas intestinale, mentre, se cotte, si rivelano tra i migliori cibi anti-Vata. Molte verdure, pur sconsigliate, possono essere rese accettabili con l’aggiunta di spezie, olio (d’oliva, di sesamo o Gruta), formaggio o sale.

 

Frutta – Dal momento che possiede piacevoli proprietà blandamente armonizzanti, purificanti ed idratanti, quasi tutta la frutta è indicata per il tipo Vata: va consumata con moderazione, sempre secondo la stagione, e lontano dagli altri alimenti. L’unica controindicazione è rappresentata dalla frutta secca che ha la peculiare caratteristica d’indurre la formazione di gas intestinale, essa è perciò Vatogena: perciò va evitata. Va inoltre ricordato che la frutta ha un potere troppo blando per riuscire a controbilanciare un eccesso di Vata. La frutta contiene un’elevata prevalenza dell’elemento etere, se diventa uno degli alimenti fondamentali della nostra dieta può incrementare la magrezza corporea, la scarsità di concentrazione, il labile potere volitivo ed altre caratteristiche che contraddistinguono l’eccesso di Vata. Per questi motivi i tipi Vata non devono assumere prevalentemente frutta, nemmeno nei luoghi più esotici!

 

Le carni – La carne ed il pesce controbilanciano blandamente Vata in eccesso: sono molto importanti per riequilibrare questo dosha. Le proteine della carne contribuiscono molto alla crescita dell’organismo: i tipi Vata hanno validissime ragioni per inserirla nella loro dieta. Possono addirittura arrivare ad asserire che nessun altro alimento è per loro di tanto beneficio, specialmente se sono cresciuti con quest’usanza. Anche in questi casi è sufficiente cibarsi di pollo e di pesce. Anche le uova svolgono un’azione molto efficace nel controbilanciare Vata. Raramente è necessario ricorrere alla carne di manzo, che, d’altra parte, oltre ad essere tamasica, presenta molti altri effetti collaterali. Tra questi ricordiamo la digestione difficoltosa, l’induzione di tossine e di torpore mentale. Quando parliamo d’individui dal temperamento Vata, intendiamo delle persone particolarmente sensibili, per cui dobbiamo pensare anche all’eventualità che possano risultare contaminati dalle energie negative connesse all’uccisione dell’animale, riportando dei possibili disturbi psichici. Non dobbiamo pensare che per armonizzare i disturbi di Vata, anche quando sono particolarmente rilevanti, dobbiamo necessariamente ricorrere all’assunzione di carne, in proposito esistono dei rimedi a base d’erbe che si dimostrano molto efficaci.

 

Latticini – Salvo i gelati ed i formaggi stagionati, tutti gli altri latticini risultano decisamente indicati per il tipo Vata.

 

Olio – Poiché detiene le opposte qualità d’umidificare (in quanto è idratante) e di riscaldare, l’olio è particolarmente adatto per armonizzare Vata. Salvo pochissimi casi (rappresentati dall’olio di girasole, di mais, di soia e dalla margarina), tutti gli altri oli sono di beneficio per la persona di costituzione a prevalenza Vata. Tuttavia, dato che l’olio è pesante da digerire, è meglio applicarlo esternamente: può essere assorbito molto più facilmente per via cutanea, attraverso la pelle.

 

Noci e semi – Praticamente tutti i semi e le noci sono di beneficio per il tipo Vata, in particolare quando assunti crudi o leggermente tostati. Hanno proprietà calde, pesanti ed umidificanti: un prezioso nutrimento per il sistema nervoso, quello riproduttivo e l’apparato respiratorio. Ma, per la loro pesantezza digestiva, non dobbiamo abusare nell’assunzione. Quelli tostati, è il caso delle arachidi, sono ancora più inclini a causare difficoltà digestive.

 

Dolci e dolcificanti – La tipologia Vata, per garantire l’efficienza dei nostri organi e dei fluidi corporei (pensiamo alla glicemia ematica, ovvero al livello degli zuccheri nel sangue), necessita, rispetto a Pita e Kapa, d’un maggiore apporto di zuccheri. Attenzione: dobbiamo usare solo gli zuccheri naturali, quelli raffinati dai processi industriali (lo zucchero bianco raffinato, per meglio intenderci) provocano il declino dell’energia vitale del nostro organismo! Poiché i tipi Vata sono soggetti alla formazione di gas intestinali, essi devono procedere con molta cautela nell’assunzione di zuccheri, ed alla loro combinazione con gli altri elementi. A maggior ragione non dovranno abusarne nella dieta. Il preparata ayurvedico Vairaprash consigliata

 

Condimenti e spezie – Il tipo Vata ha decisamente bisogno delle spezie per stimolare l’appetito, la digestione ed espellere i gas. Le spezie si rendono particolarmente utili per permettere a queste persone di digerire correttamente anche i cibi pesanti e dolci. Tuttavia le spezie oltremodo piccanti, come il pepe o la senape, possono risultare eccessivamente disidratanti ed accentuare delle situazioni già compromesse da un eccesso di Vata. Ma le persone con prevalenza di Vata, specialmente nella stagione fredda invernale, troveranno un beneficio dalla loro assunzione. Ugualmente corretto sarà il garantire a queste persone, allo scopo di migliorarne la digestione, un aumentato fabbisogno di sale: il più indicato è il salgemma. Tuttavia, attenzione a non assumere troppo sale: perché questi ha la capacità d’aggravare tutti tre gli umori.

 

Bevande – Bisogna garantire al tipo Vata un adeguato apporto idrico giornaliero. L’acqua, di per sé, potrebbe rivelarsi non sufficiente. Si ritengono preferibili bevande a base di latticini, o del tè o tisane con spezie e/o erbe tonificanti, eventualmente arricchite col latte ed un dolcificante naturale. Sono inoltre di beneficio i spremuto di frutta dal gusto acido e dolce (ad esempio: di uva, melagrano, limone o di pompelmo), con acqua. Brahmi Rasa, Ambrosia, succo di uva consigliata. Sono ammissibili gli alcolici, ma solo in quantità molto ristrette: vino rosso (mezzo bicchiere ai pasti) o fermentato con d’erbe Ayurvediche (Vino chiamata Arista e Aswa), il bevande Shanthi infuso caldo consigliata.

CIBI

CONSIGLIATI

ASSUMERE LIMITATAMENTE 

Cereali

Riso, frumento, avena cotta, cus-cus.

Orzo, granoturco, miglio, avena secca, segale. 

Verdure

Tutti i tipi di verdure cotte, come: rape, carote, cipolla cotta, patate, melanzane, piselli, fagiolini verdi, zucchine, zucca, 

Tutti i tipi di verdura a foglia verde: broccoli, germogli (di girasole), cavolfiore, cicoria, lattuga, radicchio, spinaci, peperoni, cipolla cruda, asparagi, cetriolo, melanzana; funghi.

Frutta

Tutti i frutti dal gusto dolce: arancia, albicocca, avocado, banana, pera, mele cotte, ciliegia, fichi freschi, pompelmo, uva, limone, mango, melone, pesca, ananas, fragole, prugne fresche, limone, datteri, fichi.

Mela cruda, melone, tutta la frutta secca, melograno, anguria.

Carne 

 

 

Carne di pollo, tacchino; uova.

Carne suina, di manzo, ovina, coniglio.

Pesce

 

Pesce d’acqua dolce e salata, tonno.

crostacei e frutti di mare.

Legumi

 

Tofu, soya verde, lenticchie giallo

Tutti gli altri.

Latticini

 

Gruta  latte, yogurt, Muor, panna, burro, ecc.

Formaggi stagionati, gelati. 

Olio

Tutti i tipi. In particolare: olio di sesamo, oliva, senape, arachidi; mandorle, burro.

 

Girasole, mais, soia, margarina

Noci e Semi

Tutti, ma in piccole quantità. In particolare: noce di cocco, semi di girasole, di zucca, ecc.

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Dolci

Tutti i tipi. In particolare: stevia, miele, fruttosio, sciroppo d’acero, zucchero grezzo


Zucchero bianco.

Condimenti e Spezie

Tutti moderatamente, e particolarmente: SALE MASALA, curcuma, menta, pepe nero, senape, zenzero, chiodi di garofano, aglio, coriandolo, cumino, cannella, cardamomo.

 

Aceto, peperoncino.

Aromi

 

Tutti tipi in moderatamente

 

Preparati

Ayurvedici

 

Basti Tailam, Gruta, Sale al Masala, Sukunir Shanti te, Vaira Prash, Rasam, Masala, Niragada, Brahmi Rasa, aceto aromatico al Brahmi

 

I cibi per Vata devono avere la qualità della elemento Terra

 

Nelle persone Vata Dosha è particolarmente importante un corretto apporto giornaliero di cibi di qualità Terra,  e una buona assunzione di cibi dal gusto acido: la vitamina C (l’acido ascorbico) contenuta nei Amlaki, limoni, pompelmi, arance. Inoltre importante soddisfare la necessità d’un buon apporto di sali minerali: particolarmente zolfo, zinco e calcio.

 

Vata è asciutto, leggero, variabile, adattabile, rapido, freddo e ruvido. Una persona di costituzione Vata dovrebbe evitare del cibo che aumenta queste caratteristiche. 


Per equilibrare Vata Dosha serve una buona dieta fatta di cibi caldi e piccanti come quelli indiani e messicani ideali per diminuire Vata a causa della abbondanza di oli che essi contengono. Oli, Gruta, la miscela di MASALA e lo zenzero viene considerata la migliore spezie per Vata ed è spesso usato per migliorare la digestione nei tipi Vata. Usare spezie dolci come cannella, finocchio e cardamomo aiuta le persone Vata a ripristinare un buon appetito. Si raccomandano tutti i frutti dolci come pere, albicocche, cocco, banane, datteri, melone, uva, susine, ecc.



 

Le persone Vata dovrebbero evitare il cibo che aumenta le caratteristiche Vata, si dovrebbe quindi evitare di assumere cibi freddi e leggeri a basso contenuto calorico come cetrioli, pomodori, germogli, melanzane, cavoli, verdure crude a foglia verde, ecc. 
 Disturbi come dolori muscolari, l’artrite, insonnia, la costipazione, le vertigini o l’instabilità mentale appartengono alla categoria causata da squilibri di Vata, le persone che soffrono di questi disturbi dovrebbero seguire la dieta con le caratteristiche sopra menzionate.