Ayurveda, la conoscenza della vita

Il significato di Ayurveda sta nella composizione della parola stessa “Ayu” vita e “Veda” conoscenza, traducibile quindi come "conoscenza della vita".

L’Ayurveda è filosofia, disciplina, scienza, arte, stile di vita.

L'Ayurveda è la medicina tradizionale utilizzata indiana le cui origini risalgono al 5000 a.c. circa, i e riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità OMS/WHO.

L'Ayurveda espone la conoscenza di ciò che deve o non deve essere fatto al fine di favorire e mantenere il benessere di ogni individuo per condurre una vita in buona salute dal punto di vista fisico, psichico e spirituale, si occupa tanto delle patologie quanto dello stato di salute normale, e molto della prevenzione. Un buono stato di salute a 360% porta un miglioramento della vita sociale, famigliare, spirituale, lavorativa e sportiva. Il suo scopo tradizionalmente è avviare l’individuo alla comprensione e alla consapevolezza per il suo cammino spirituale.

Fare esperienza per apprendere. 

L 'Ayurveda non è patrimonio esclusivo di una sola cultura o di un solo paese, non ha legami con le religioni, non appartiene a un solo periodo storico. Poiché tratta di fenomeni inerenti alla natura ha un valore universale e un atteggiamento molto aperto nei confronti degli influssi che provengono da differenti culture ma i principi che ne sono alla base sono sempre gli stessi. Perciò si può considerare l' Ayurveda un "Patrimonio dell'Umanità".

E' un vasto e complesso sistema di prevenzione, cura, mantenimento per uno stato di buona salute sul piano fisico, psichico e spirituale.

 

L 'Ayurveda è una conoscenza libera e aperta a tutti, a disposizione di tutti.

Offre ad ogni individuo la possibilità di migliorare la qualità della vita attraverso la consapevolezza della propria natura e la natura di tutto ciò che esiste vivente e inanimato.

 

"Poiché nei tempi antichi l' Ayurveda è stato concepito e insegnato da alcuni saggi, certi studiosi sostengono che l' Ayurveda ha un inizio. In effetti non è così, non si conosce un periodo in cui l' Ayurveda non fosse esistente e dopo il quale venne alla luce. Come il calore del fuoco e la liquidità dell'acqua, l' Ayurveda o scienza della vita è cosa innata e per esistere non ha bisogno di alcuno sforzo da parte degli umani ". ( Charaka Samhita 30.27)

 

 

 

L'Ayurveda propone la conoscenza di tutto ciò che esiste attraverso i 5 elementi.

 

I Cinque Elementi: Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Etere.

 

Tutti i corpi degli esseri e oggetti, viventi e inanimati presenti nel nostro universo sono costituiti dalla combinazione dei cinque elementi in proporzioni diverse.

Noi siamo quindi composti nella nostra materia grossolana dai 5 elementi. Ogni elemento porta con se delle caratteristiche specifiche che sono per noi strumento di studio di noi stessi e di tutto ciò che ci circonda e con cui veniamo a contatto.

I 5 elementi sono presenti nella nostra materia sottile, energeticamente, attraverso i Tre Dosha: Vata, Pita, Kapa.

I Tre Dosha sono tre principi di base o energie sottili, le tre energie che generano creazione, mantenimento e distruzione dell' esistenza stessa. I tre dosha governano il nostro organismo e la nostra essenza.

La combinazione di Aria e Spazio origina il principio Vata.

La combinazione di Fuoco e Acqua origina il principio Pita.

La combinazione di Terra e Acqua origina il principio Kapa.

I Dosha consentono di classificare le tendenze dell’individuo a livello mentale, fisiologico e fisico determinando lo stato di equilibrio, armonia e benessere oppure squilibrio, disarmonia, disagio e malessere che possono peggiorare e sfociare in patologie o malattie. I tre Dosha sono lo strumento che permette l'individuazione, l'analisi e la gestione della costituzione individuale (Prakruti).

Le costituzioni individuali sono caratterizzate dalla predominanza di un dosha, di 2 dosha o di pari proporzione dei tre: vata, pita, kapa, vata-pita e viceversa, pita-kapa e viceversa, kapa-vata e viceversa, vata-pita-kapa. Ognuna di queste costituzioni possiede un suo equilibrio. La costituzione individuale comprende aspetto e strutture fisiche, funzioni fisiologiche, personalità e carattere, movimenti, mente, intelletto, attitudini, sentimenti, punti di forza, debolezze, aspetto emozionale e spirituale, tendenza a particolari disturbi o malattie.

Lo studio e la conoscenza dei cinque elementi e dei Tre Dosha serve alla comprensione e accettazione della costituzione individuale propria e altrui. Conoscere la costituzione individuale permette di condurre uno stile di vita adatto a se per prevenire squilibri e condurre una vita appagante e serena; per facilitare la scelta di cure e rimedi.

Uno stile di vita adatto o non adatto alla propria costituzione determina l'equilibrio o squilibrio(vikurti) dei dosha, quindi benessere o malessere dell'individuo.

Per stile di vita si intende tutto cio' che fa parte del nostro vivere quotidiano: abitudini, alimentazione, sentimenti, lavoro, sport, studio, atteggiamento, spiritualità. L'individuazione degli squilibri di un Dosha, corrisponde alla diagnosi e conduce alla ricerca dei rimedi per ristabilirne lo stato di equilibrio individuale e quindi il ritorno ad un buono stato di salute. Per trattamenti ayurvedici si intendono tutte quelle tecniche volte a ristabilire l'armonia dei Dosha, il benessere dell'individuo, un buono stato di salute fisico psichico ed energetico.

 

..E' nostro dovere mantenerci in buona salute..

 

Una linea guida dell'ayurveda è la purificazione e disintossicazione sia fisica che mentale. Tutti i trattamenti ayurvedici hanno la caratteristica di attivare questi processi e contribuire profondamente all'eliminazione di tossine presenti nel corpo ma anche nella mente, intrinseca troppo spesso di pensieri, eventi e sentimenti non digeriti e trattenuti.

 

Un insegnamento di facile applicazione che propone l ’Ayurveda

è la gestione dell’arco della giornata Dinacharya, attraverso cicliche azioni, ognuna di queste interessa corpo, mente, intelletto, anima: purificazione, nutrimento, attività e riposo.

 

Ieri è causa di oggi ed effetto di domani.

 

Si vive nel presente, non nel passato, non nel futuro. Qui e Ora.